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Le 2 leggi fondamentali sul notariato sono:

legge n.89 del 1913
Ordinamento del notariato e degli archivi notarili

R.D. n.1326 del 1914
Approvazione del regolamento per l'esecuzione della L. 16 febbraio 1913, n. 89, riguardante l'ordinamento del notariato e degli archivi notarili

Come prevede la legge ogni distretto territoriale ha il suo consiglio di competenza. Mentre a livello nazionale vi è:

Il Consiglio Nazionale del Notariato

Il C.N.N. è l'ordine professionale della categoria. E' composto da venti notai, eletti direttamente da tutti i notai in esercizio, con elezioni che si ripetono ogni tre anni, e nessuno può essere eletto più di due volte consecutive.

I venti consiglieri eletti nominano, dopo l'insediamento, il Presidente, il Vice Presidente ed il Comitato esecutivo.

I compiti del Consiglio Nazionale del Notariato sono così stabiliti dalla legge:
a) dare pareri al Ministero della giustizia, se richiesto, su disposizioni da emanarsi concernenti l'ordinamento notarile e su argomenti che riguardino la professione;
b) presentare proposte che ritenga opportune in materia di notariato;
c) raccogliere e coordinare le proposte dei Consigli notarili e dei notai;
d) assumere iniziative di studio interessanti la categoria;
e) curare la tutela degli interessi della categoria;
f) elaborare principi di deontologia professionale.

Per il perseguimento delle proprie funzioni il Consiglio istituisce apposite Commissioni, con l'apporto anche di elementi esterni aventi particolari competenze specifiche. Una Commissione speciale, denominata "Osservatorio permanente per la deontologia", cura la uniforme applicazione su tutto il territorio nazionale del codice deontologico, complesso di norme comportamentali vincolanti per tutti i notai, elaborato dal C.N.N. e pubblicato per la prima volta nell'anno 1994 (G.U. n. 165 del 16 luglio).

Esula invece dalla competenza del C.N.N. l'esame e la soluzione delle problematiche concrete e la applicazione delle sanzioni disciplinari: questa materia è riservata ai singoli Consigli Notarili Distrettuali.

Come organo centrale della categoria il Consiglio cura i rapporti con gli organi statali operanti in campi connessi con la funzione notarile, organizza i congressi nazionali e promuove convegni per lo studio delle problematiche del momento e delle novità legislative, organizza o patrocina corsi di perfezionamento per i notai in esercizio, adotta i provvedimenti del caso che venissero suggeriti da quesiti od esposti di interesse generale.

Il Consiglio non ha alcuna competenza sul concorso per la nomina a notaio: l'unico suo potere in materia è quello di fornire al Ministero della Giustizia un elenco non vincolante di notai (attualmente dodici) fra i quali il Ministero possa scegliere i quattro notai che, con i quattro magistrati e i due docenti anch'essi di nomina ministeriale, costituiranno la commissione d'esame; la organizzazione e la gestione del concorso è riservata esclusivamente al Ministero.

 

 

 

 

 


"Fides

et

impartialitas"

 

 

 

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